La guida per trasferirsi in Svizzera

Trasferirsi in Svizzera è l’obiettivo di molti italiani che abitano in Italia e vogliono cambiare la loro vita. Oltre ad essere un grande centro economico mondiale, la Svizzera ha molti altri vantaggi dalla sua parte.

Tra questi possiamo sicuramente citare il basso tasso di disoccupazione, alta qualità della vita, alta tutela dei diritti personali e vicinanza con l’Italia.

Quello che però spaventa molti Italiani che vogliono trasferirsi in terre Svizzere è:

Come faccio a trasferirmi li? Di che visti ho bisogno? Come organizzo il mio spostamento?

All’interno del web sono tantissimi i portali che danno informazioni spesso vaghe o confusionarie sul trasferimento in Svizzera.

Il nostro obiettivo è quindi quello di spiegarti come fare per trasferirti in Svizzera indicandoti:

  • Che lingue si parlano in Svizzera;
  • Che permessi devi ottenere per vivere lì;
  • Il lavoro in Svizzera;
  • Costo della Vita;
  • Migliori città per gli Italiani che vanno ad abitare in Svizzera;
  • Come organizzare il tuo trasloco dall’Italia alla Svizzera.

Lingue parlate in Svizzeralingue svizzera

La Svizzera riconosce 4 lingue nazionali che si articolano in Tedesco (circa 67%), Francese (22.5%), Italiano, pari all’8% e una residuale parte di Romancio.

Con il termine Svizzera Italiana si fa di solito riferimento a quell’insieme di regioni svizzere in cui il dialetto Italiano è preminente. Tra queste:

  • Canton Ticino: unico cantone Svizzero con predominanza della lingua Italiana
  • Cantone dei Grigioni: in cui l’Italiano è una delle lingue parlate. Questo cantone include le regioni della Moesa, Bernina e altri comuni.

Tra i principali centri della così detta “Svizzera Italiana” possiamo sicuramente citare “Bellinzona” e, soprattutto, Lugano.

Ovviamente quella indicata sopra è solamente un’indicazione di massima, se avrai intenzione di trasferirti in Svizzera e hai un background linguistico più ampio città come Ginevra, Berna, Zurigo, Basilea, Losanna ecc sono sicuramente dei grandi poli di attrazioni come qualità della vita e lavoro.

Permessi Svizzera, quali ottenere e come?permessi svizzera

In Svizzera esistono diversi tipi di permessi di soggiorno, molti dei quali richiedono un contratto di lavoro già firmato o l’essere appartenente a una particolare condizione come “studenti”, “richiedenti asilo” o particolari fasce agiate di popolazione.

Se vuoi ottenere maggiori informazioni su visti e permessi per la Svizzera ti invitiamo a visitare il sito preposto.

Permesso di dimora tipo B

Questo è un particolare permesso rilasciato dalla Svizzera per cittadini appartenenti agli stati UE/AELS. Per UE intendiamo, ovviamente, paesi che sono all’interno dell’Unione Europea. Mentre con AELS intendiamo invece Islanda, Norvegia e il Lichtenstein.

Questo permesso è per tutte quelle persone che vogliono stabilirsi in Svizzera per esercitare un’attività lavorativa come lavoratore dipendente o indipendente, o per soggiornare in assenza di un’attività lucrativa (esempio per persone che detengono grandi patrimoni o rendite).

Maggiori informazioni sull’ottenimento del permesso B.

Permesso di domicilio tipo C

Chi è in possesso del permesso C ha “gli stessi diritti di un cittadino Svizzero” fatto salvo il diritto di voto, di eleggibilità e la possibilità di svolgere il servizio militare. Questo permesso viene rilasciato dopo di essere stati in possesso per diversi anni (dai 5 ai 10) del permesso di tipo B.

Maggiori informazioni sull’ottenimento del permesso C.

Permesso frontalieri tipo G

Riferito a tutti quei cittadini dell’UE/AELS che hanno una residenza straniera ma lavorano in Svizzera. Anche i cittadini che sono assimilabili a stati terzi da quelli indicati prima possono ottenere questo permesso, a condizione che possiedano il permesso di soggiorno illimitato in uno dei paesi confinanti con la Svizzera e il loro domicilio si trovi in una regione di frontiera dello stesso paese. Il frontaliero (per identificare la persona che vive nella frontiera della Svizzera) dovrà rientrare nel proprio domicilio almeno un giorno alla settimana.

Permesso di dimora temporanea tipo L

Permesso rilasciato ai cittadini di paesi UE/AELS che vogliono soggiornare in Svizzera per un periodo di tempo ristretto ed esercitare un’attività di lavoro dipendente e/o lucrativa o per studio, cura, cercare un lavoro ecc.

Per tutte quelle persone che vengono da stati non UE/AELS

Questa guida è riferita principalmente a cittadini che vivono nel territorio Italiano. Tuttavia vogliamo dare indicazioni anche a chi, per motivi di vita e/o lavorativi vive in uno stato estero.

Vogliamo subito dirvi che i grattacapi da affrontare per lavorare in Svizzera se si vive in uno di questi paesi sono certamente maggiori.

Bisogna ottenere in primis un permesso di lavoro. Il quale viene rilasciato solamente se si ha un contratto firmato presso una società residente in Svizzera. Il datore di lavoro/manager ecc dovrà chiaramente indicare di aver cercato il profilo lavorativo di suo interesse in primis in Svizzera, paesi UE/AELS e, solo dopo, aver dovuto scegliere quella particolare figura.

In questi casi possiamo dire: la qualificazione paga. Manager, specialisti in settori particolari ecc sono certamente favoriti nell’assunzione, in quanto più “rari da trovare”.

Altra strada è quella di ottenere dei visti temporanei, rilasciati di solito per titoli concernenti l’insegnamento, il management ecc.

Qui puoi trovare ulteriori informazioni per permessi di soggiorno per cittadini appartenenti a stati terzi.

Lavorare in Svizzera

Molte delle informazioni sul trasferirsi e lavorare in Svizzera, hai avuto modo di trovarle in alto nel paragrafo dei permessi. Oltre a quanto detto possiamo certamente dire che gli stipendi in Svizzera sono tra i più alti del mondo. Questo è abbinato a un costo della vita anche esso molto alto, ma al quale si affianca un qualità della vita ottima.

Ulteriori informazioni sul lavorare in svizzera a questo sito.

Costo della vita in Svizzera

Si stima che i beni e servizi in Svizzera costino circa il 60% in più della media dei paesi europei. Stando ai dati Eurostat e all’annuario statistico federale Svizzero.

Facendo un confronto tra prezzi dei prodotti tra Svizzera e Italia, possiamo affermare che il costo dei prodotti e servizi è maggiore in Svizzera, salvo per gli elettrodomestici, smartphone ecc.

Il fenomeno del “rafforzamento del Franco”, avvenuto negli scorsi anni, dà ai consumatori Svizzeri maggiore potere contrattuale verso tutti quei beni provenienti da altre nazioni.

Ovviamente stimare il costo dei servizi tra Italia e Svizzera può non essere una scelta saggia e conveniente.

Prendiamo come esempio quello delle cure mediche.

Se è pur vero che ad esempio in Svizzera è presente l’assicurazione per le cure mediche di base (anche molto onerosa), è anche vero che all’interno di quest’ultima c’è la libera scelta su quale ospedale andare, medico e le liste d’attesa non esistono salvo per operazioni come trapianti ecc.

Discorso diverso in Italia dove coesiste una sanità privata e una pubblica gratuita, viziata spesso da ritardi, malfunzionamenti e malasanità.

Passiamo ora alle spese domestiche in Svizzera. Queste sono ripartite tra quelle destinate ad abitazione ed energia, trasporti, svago e attività ricreative, alimenti.

Mentre tra le spese obbligatorie (molto meno della metà di uno stipendio) rientrano le imposte, la previdenza, assicurazione per le cure mediche ecc.

Ovviamente quelli inseriti sopra sono dati presi dall’Ufficio federale di Statistica. Per avere un quadro ancor più chiaro dell’argomento ti rimandiamo a leggere il documento ufficiale.

Città dove vivere in Svizzera

Stando al  Report sulla qualità della vita nelle principali città del mondo, rilasciato dalla prestigiosa agenzia Mercer, emerge che tra le prime 15 posizioni sono presenti in pianta stabile ben 3 città Svizzere:

  • Zurigo
  • Ginevra
  • Berna.

Altre città molto importanti ma che non tratteremo direttamente in questo articolo sono anche Lugano e Basilea.

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche di queste città.

Bernavivere in svizzera berna

Quarta città per densità di popolazione in Svizzera, Berna è la capitale della confederazione elvetica e anche la sede del parlamento Svizzero.

Si trova a ovest rispetto al centro della Svizzera e a una manciata di chilometri dalle alpi Bernesi. Il clima è rigido d’inverno e mite d’estate.

Il centro storico e l’ambiente urbano sono molto curati e rispettati, ci sono diversi spazi verdi all’interno della città.

Dal punto di vista economico, la città ha una discreta offerta di lavoro e, il costo della vita, seppur alto, non è ai livelli di Zurigo e Ginevra, centri economico/finanziari della Svizzera.

Zurigovivere in svizzera zurigo

Posizionata nel nord-est della Svizzera, all’interno dell’omonimo cantone.

Una città a misura d’uomo nella quale coesistono tranquillità e possibilità di svago.  È il più grande polo di trasporti pubblici presenti in Svizzera.

Il costo della vita è sicuramente alto, va però confrontato con una qualità dei servizi non indifferente. Inoltre i costi per affitti o locazioni si abbassano molto spostandosi verso la periferia. Molto importante in ambito lavorativo è la conoscenza del tedesco. Importante ma non fondamentale! Essendo una città di respiro internazionale, l’ottima conoscenza dell’inglese può aiutare tantissimo in contesti aziendali e nelle multinazionali

Ginevravivere a ginevra

Seconda città con più popolazione dopo Zurigo. Importantissimo polo economico, bancario, di istruzione e di salute di tutta la regione Svizzera. La vita a Ginevra è sicuramente caratterizzata da altissimi standard.

Per quanto riguarda l’aspetto metereologico,d’inverno le temperature sono piuttosto rigide, variano anche fino a -10/-15 gradi, mentre le estati tendono ad essere piuttosto miti.

Le opportunità di lavoro sono principalmente legate a 2 settori su tutti:

  • Enti non governativi situati nella città
  • Molti gruppi bancari di provenienza Svizzera o internazionale.

Anche se la possibilità di trovare un’occupazione è possibile in ogni settore.

Il costo della vita è tra i più alti al livello mondiale. Anche in questo caso va rapportato agli stipendi molto alti, quasi più del doppio di uno stipendio medio percepito a Milano.

Traslocare in Svizzera, come mi organizzo?

Bene, dopo tutte queste informazioni è arrivato il momento di parlare di come organizzare il proprio trasloco dall’Italia alla Svizzera.

Nello specifico, la prima cosa che ti consigliamo di fare è quella di contattare un’azienda di traslochi almeno 2 mesi prima della partenza.

La spedizione della tua merce dall’Italia sarà via camion, data la vicinanza con il territorio Svizzero. Il tipo di spedizione può essere per via diretta (la tua spedizione ha la priorità) o a data programmata (groupage), nella quale la tua merce partirà insieme ad altri beni con la stessa destinazione.

Sarai tu stesso ad accordarti con l’azienda per scegliere la soluzione migliore per le tue esigenze.

Se non sai quali parametri prendere in considerazione per la scelta dell’azienda ti invito a scaricare la nostra guida gratuita per la scelta dell’azienda di traslochi internazionali.

In questo modo traslocare non sarà più un problema, lascia il tuo nome e la tua mail qua sotto e scarica la nostra esclusiva guida!

[Voti: 2    Media Voto: 5/5]

 

Scrivi un commento

Condividi l'articolo sui tuoi Social

Grazie per aver condiviso questo articolo!
Seguici sui nostri social per rimanere aggiornato sul mondo Bliss!